La giusta distanza 2

Scritto da Alberto Cassani venerdì 14 novembre 2014 
Archiviato in Quelli che scrivono...

Flavio Tranquillo e Federico Buffa qualche anno faSarei un marziano se dicessi che l’amicizia non mi condiziona, credo però nel tempo di aver maturato un po’ di convinzioni che valgano a prescindere dalle persone. Spero di essere amico solo di persone che accettano le critiche, in ogni caso spero di essere capace di scindere i due aspetti della conoscenza. Soprattutto spero di usare lo stesso metro anche con chi non conosco o non ascolta le telecronache. […]
Sono sicuro però che sia sbagliato fare una telecronaca preoccupandosi del proprietario, dell’allenatore, dell’amico, di chiunque. Anche del tifoso o del competente ipercritico, quindi. […]
I giornalisti non sono più importanti dell’evento che commentano, anche se la telecronaca fa parte di quello che il telespettatore di solito si aspetta.

Intervista di Stefano Olivari a Flavio Tranquillo per Indiscreto.

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