Quanta critica si fa, su internet?

Scritto da Alberto Cassani venerdì 12 marzo 2010 
Archiviato in Quelli che scrivono...

Le persone che frequentano le anteprime stampa cambiano di continuo. Per quanto i nomi che leggiamo su quotidiani e riviste sono da anni sempre gli stessi, c’è un sottobosco critico in continuo mutamento. Molti ragazzi che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro rimangono nell’ambiente per pochi mesi prima di passare a fare altro, magari con uno stipendio migliore o magari in tutt’altro settore, e nuovi giovani arrivano a riempire il posto lasciato vuoto da chi li ha preceduti. Tornare a un’anteprima stampa dopo mesi di assenza può essere un’esperienza sconvolgente, perché al di là di pochi irriducibili sempre presenti può sembrare di essere entrati in un mondo totalmente nuovo.
In realtà le anteprime milanesi sono sempre scarsamente frequentate, soprattutto quelle che si tengono di giorno, ma anche la sera non c’è mai moltissima gente. Fanno eccezione, ovviamente, le proiezioni dei grandi blockbuster hollywoodiani e quelle dei film italiani più blasonati. Nel primo caso, spesso le case di distribuzione estendono l’invito ai partner commerciali; nel secondo, attori e registi estendono l’invito ai loro amici e parenti. Ogni tanto, poi, capita che vengano invitate anche delle classi universitarie, soprattutto quando ci sono film italiani seguiti da incontro con regista e attori. Ma comunque, è rarissimo che la sala sia piena “in ogni ordine di posti”. Ricordo che recentemente è successo con la prima parte di Nemico Pubblico n. 1, mentre ad esempio per Twilight erano state organizzate due proiezioni, ma già per il sesto capitolo di Harry Potter in sala c’era più di un posto vuoto.
Per gestire meglio le proiezioni, gli uffici stampa chiedono ai giornalisti di confermare in anticipo la loro presenza, in modo tra l’altro da poter scegliere con cognizione di causa in quale sala del multisala tenere l’anteprima, quando capita che si sia in un multisala. Ovviamente, a una proiezione può andare un solo giornalista per ogni testata, anche se è possibile soprassedere a questa regola quando l’affluenza lo permette (o quando la testata è sufficientemente importante, ma questo è un altro discorso…). Ogni tanto, di rado, a una proiezione arriva molta più gente del previsto, tanto che qualcuno non trova posto a sedere. È capitato ad esempio alla proiezione romana di Broken Flowers di Jim Jarmush, tenutasi il 28 novembre 2005 nella saletta dell’ANICA. Due giorni dopo, Roberta Avolio dell’ufficio stampa Mikado ha mandato questa mail:

Cari amici e colleghi,
lunedì sera è successa una cosa per me davvero antipatica: ho dovuto mandar via tanta gente dalla anteprima stampa di Broken Flowers all’Anica, perché i 132 posti a sedere non sono bastati.
Ora, come voi ben sapete, NON ESISTONO in Italia 132 testate che si occupano di cinema, quindi sicuramente i posti erano occupati in gran parte da persone che non avevano alcun titolo per essere seduti lì.
Per molte testate internet si sono presentate anche 2 persone, e per di più accompagnate: di molte di loro ho l’elenco dei nomi, che è a disposizione di chi volesse controllarlo.
Questo non deve assolutamente ripetersi mai più.
Lasciando da parte il fatto che una proiezione per la stampa, come tale, è aperta ai giornalisti che sono realmente da noi invitati, e non da quanti vedono l’annuncio su Acting news, o su Cinemotore o se lo fanno passare da un amico eccetera, vi comunico ufficialmente che da ora in poi, per evitare il ripetersi nuovamente di casi del genere, saranno ELIMINATI dalla mia mailing-list tutti i siti Internet.
Per essere nuovamente accreditati alla proiezioni dei film della MIKADO, sarà necessario che il Direttore o Caporedattore o Coordinatore, o chi per lui, mi invii una e-mail con i seguenti dati:
– Nome della testata e del dominio di appartenenza
– Numero di pagine viste mensili certificato (dal server o da qualche ente terzo)
– Numeri di telefono
– Un solo indirizzo e-mail di redazione (e non personale) a cui inviare gli inviti
Una volta ricevuto l’invito, poi, ogni volta dovrà essere cura del Direttore o Caporedattore o Coordinatore, o chi per lui, comunicarmi via e-mail il nome della persona che potrà presentarsi alla proiezione a nome della testata.
Non saranno accettate candidature a titolo personale.
Sarà vietato l’accesso in sala a persone il cui nome non mi sia stato preventivamente comunicato dalla redazione.
Se nemmeno in questo modo riusciremo ad evitare il sovraffollamento alle PROIEZIONI PER LA STAMPA, smetterò di chiamarle tali: si chiameranno semplicemente PROIEZIONI AD INVITI, e così saremo liberi di invitare chi ci pare, e non saremo costretti ad accreditare nessun sedicente giornalista.
Il tutto, al solo fine di evitare che quanti invece lavorano seriamente per numerose e interessanti testate telematiche (e ne conosco tanti) siano accomunati a quanti cercano semplicemente di vedersi una sera un bel film “a gratis”.
IN OGNI CASO L’ENTRATA IN SALA RESTA AD INSINDACABILE DISCREZIONE DELL’UFFICIO STAMPA.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione possa essere necessaria.

Io e Roberta ci siamo scambiati un paio di mail sull’argomento, e le ho fatto notare come in realtà in quel momento ci fossero addirittura più di 90 siti internet italiani che si occupavano di cinema. Se ne occupavano a vario titolo, non sempre facendo critica e non sempre in maniera tale da giustificare un invito alle anteprime stampa. Quella dei siti italiani dedicati al cinema era una situazione che in quel momento cercavo di monitorare con attenzione, provando a capirne le meccaniche e le ragioni di (eventuale) successo. Per farlo usavo, tra le altre cose, le indicazioni di Alexa, che classifica i siti internet di tutto il mondo secondo il tipo di traffico che generano. I suoi risultati non sono direttamente collegati al numero di visitatori, perché non misurano solo il volume di traffico ma lo “pesano” a seconda della provenienza. Sono risultati assolutamente non ufficiali, perché non si basano sull’interezza del traffico di internet ma solo su quello generato da quegli utenti che passano attraverso determinati siti di controllo – come ad esempio Google – però sono dati sufficientemente affidabili per farsi un’idea generale di come gira il mondo della Rete. Per questo motivo vi riporto qui sotto la classifica di Alexa, con le posizioni aggiornate al 2 marzo 2010 in modo da comprendere anche i siti nati negli ultimi quattro anni. Ne ho contati 175.

La classifica è generata analizzando i dati dei 90 giorni precedenti, il che vuol dire che è quasi impossibile far risalire il movimento in classifica ad un evento particolare, alla pubblicazione di un articolo o all’uscita di un film. In più, l’analisi dei dati fatta da Alexa non permette di distinguere i visitatori dei diversi canali di un portale, e quindi allo stesso modo non permette di distinguere i visitatori di un singolo blog appartenente a una comunità virtuale. Devo quindi limitarmi a riportare i siti che hanno un dominio di primo livello, e per chiarezza indico in corsivo e con un asterisco i portali multitematici. Ricordo ancora che questa è una classifica mondiale, il che vuol dire che più il numero è basso più la posizione è alta, e quindi più il sito è vicino al top. Per curiosità riporto anche la classifica di quel novembre 2005, quando ce l’ho, e completo il tutto con il pagerank del sito, ossia con la facilità di indicizzazione del sito da parte dei motori di ricerca, secondo parametri tecnici. In pratica, su una scala da 1 a 10 più il pagerank è alto e più in alto il sito apparirà nei motori di ricerca.
Ovviamente ci possono essere delle mancanze, dei siti che io non conosco o che mi sono semplicemente dimenticato. Inoltre Alexa inserisce in classifica solo i siti che raggiungono un certo volume di traffico, per cui nell’elenco qui sotto molti siti non hanno classifica perché non hanno abbastanza utenti che provengono dalle strade monitorate. Per semplicità ho escluso dall’elenco quei siti che oggi non hanno classifica e quei siti che non offrono contenuti originali ma si basano esclusivamente sui commenti degli utenti, ma in compenso ho tenuto alcuni siti che non fanno esattamente critica cinematografica. In ogni caso, se vi capita di conoscere un sito che non compare qui sotto  ma pensate dovrebbe fatemelo sapere, che magari lo inserisco in un prossimo post sull’argomento.

SITO
2 MARZO 2010
NOVEMBRE 2005
PAGERANK
FilmUP (*)
1.891
4.042
6
MyMovies
2.016
27.150
7
Movieplayer
3.170
37.287
5
MovieEye (*)
8.341
– – –
3
Coming Soon
8.915
– – –
7
Film e Dvd (*)
17.015
– – –
3
Cineblog
20.287
– – –
6
FilmTv
21.714
83.944
5
Bad Taste
26.023
627.834
5
ScreenWeek
34.419
364.045
5
Lo spettacolo
40.895
144.452
5
Fuori di testa (*)
44.999
– – –
3
Zapster
50.373
142.863
5
Film.it
52.690
132.384
6
Cinema del silenzio
66.758
797.353
5
Cinemaz
68.363
– – –
3
SpazioFilm
80.410
– – –
4
Primissima
81.738
568.700
6
35mm
86.645
125.434
6
New Emotion (*)
93.366
– – –
3
Filmzone
100.240
– – –
5
NSC – NonSoloCinema
124.166
– – –
4
Cinematografo.it
141.698
81.592
6
CineFile
152.483
271.766
5
Nocturno
153.070
929.116
4
Sentieri Selvaggi
160.621
1.204.760
5
Cinema Italiano
164.425
– – –
4
Splatter Container
168.538
– – –
4
Cineuropa
175.437
379.376
6
CineClandestino
178.478
– – –
4
Cinema Horror
217.991
– – –
3
Moviesushi
234.890
– – –
4
Giro di vite (*)
240.937
– – –
5
CinemaGay
244.308
– – –
5
Stradanove (*)
257.939
– – –
5
Gli Spietati
273.409
352.012
4
Hyperreview
289.596
– – –
2
I 400 calci
291.939
– – –
4
Cinemovie
296.390
133.498
4
Off-screen
299.179
856.266
5
Pagine70
302.355
181.839
4
Silenzio in sala
321.425
– – –
1
Loudvision (*)
342.590
– – –
4
Hideout
347.674
1.608.827
0
Cinemalia
395.617
– – –
4
FilmItalia
406.131
– – –
6
Cinemode
427.723
897.170
3
FilmFilm
428.241
– – –
4
Persinsala
438.965
– – –
4
Exxagon
478.811
– – –
3
ActivCinema
492.978
329.202
4
Alessio Guzzano
506.071
– – –
4
Horror Movie
578.259
– – –
3
Close-up
591.926
– – –
6
Blackmail Mag (*)
609.540
435.545
5
Del Cinema
614.522
639.446
4
iCine
637.172
4.486.687
4
MovieUp
638.236
– – –
4
Slowcult (*)
663.160
– – –
3
Central do cinema
677.679
377.080
5
ZaBrisKIe pOInt
687.494
– – –
4
Al Cinema
713.250
– – –
4
Onda Cinema
741.487
– – –
4
Aphabet City
760.934
– – –
4
Cinema4stelle
778.192
794.551
5
Mescalina (*)
796.847
– – –
0
Movie Connection
853.483
1.269.527
4
Scanner (*)
943.624
420.054
4
WhipArt (*)
961.998
– – –
3
CinemAvvenire
966.224
720.884
4
FuCineMuTe (*)
1.005.167
734.636
5
Radiocinema
1.139.823
– – –
5
Cinematik
1.182.987
– – –
3
Cinema indipendente
1.216.307
1.043.959
5
Tempi Moderni
1.222.091
610.940
5
Cinemah
1.236.441
3.331.162
4
Cinebazar
1.263.700
– – –
3
Cineboom
1.350.708
1.198.115
4
Cinemotore
1.357.394
600.446
6
reVision
1.386.603
1.364.828
3
SnifFilm
1.485.643
– – –
4
Occhi aperti (*)
1.501.814
– – –
4
Pigrecoemme
1.524.258
780.030
5
Pellicola Scaduta
1.576.145
– – –
3
Director’s Cup
1.583.919
– – –
4
Il cinema secondo me
1.625.529
– – –
4
CinemaPlus
1.712.231
4.574.751
3
DoppioSchermo
1.721.700
– – –
4
Occhi sul cinema
1.755.808
– – –
3
Film Horror
1.758.327
– – –
4
De Profundis
1.812.330
– – –
4
Effetto Notte
1.850.899
– – –
5
Fanatic about Films
1.878.473
– – –
0
Rapporto confidenziale
2.022.562
– – –
4
Frame on line
2.071.522
1.608.809
4
CinemAfrica
2.114.629
– – –
4
Binarioloco
2.151.984
– – –
2
Cinespettacolo
2.174.391
– – –
4
CritamorCinema
2.212.074
– – –
4
Pianosequenza
2.231.873
– – –
4
Asian Feast
2.233.156
2.383.150
4
Positif Cinema
2.324.599
– – –
3
Cinemando
2.368.536
1.670.619
3
Bizzarro Cinema
2.403.592
– – –
3
Blogbuster
2.479.475
– – –
3
Il Quotidiano del Cinema
2.524.528
– – –
4
Cine-zone
2.541.562
– – –
3
RecenSito
2.602.630
– – –
4
Il Grido
2.665.373
– – –
3
Palcoscenico (*)
2.702.486
211.440
5
Il Cibicida
2.782.368
2.192.797
5
CinemaItalia
2.792.993
1.009.749
4
Cineradar
2.882.434
– – –
2
CineClick
2.896.954
443.555
4
Schermaglie
2.900.254
– – –
5
cineMania
3.032.250
1.110.044
3
CineStudio
3.069.065
275.363
4
w2m
3.172.188
234.577
2
Hong Kong Express
3.577.367
– – –
4
Morelli’s Movie Guide
3.610.072
– – –
3
Film Agenda
3.701.484
963.390
4
Cinemino
3.334.813
– – –
3
Falso Movimento
3.934.107
– – –
5
Asia Express
4.071.939
– – –
4
Fanatic About Festivals
4.079.172
1.854.950
5
Cinema e oltre (*)
4.141.757
– – –
4
Cinema Invisibile
4.148.124
4.984.857
4
Darkstar cinema
4.226.953
3.624.360
3
Movie Maniac
4.327.478
– – –
3
Filmagazine
4.645.338
– – –
4
Quarto Potere
4.940.559
– – –
4
Cani Arrabbiati
5.035.448
– – –
4
Sentieri del cinema
5.618.181
– – –
4
Quelli che il cinema
5.805.741
– – –
3
Kinematrix
5.849.582
3.148.663
4
Reflections
5.910.501
543.236
3
Appuntamento al cinema
6.798.435
– – –
5
Supergacinema
7.092.434
– – –
4
Il cinema dei bambini
7.482.583
– – –
4
Studio cinema
7.915.314
– – –
3
Celluloide
8.136.355
– – –
4
The Other’s Mag
8.526.769
– – –
3
Piccolo Cinema Indipendente
8.893.765
– – –
2
Filmcritica
8.910.362
– – –
4
Audiovisione
8.982.634
4.124.408
3
Altro Cinema
8.991.799
– – –
4
Nouvelle Vague
10.760.446
– – –
3
Il Cinemante
11.919.761
2.320.115
5
CineLab
12.175.619
– – –
3
Recensioni-Film
16.756.206
– – –
0
Kinema Zone
18.519.761
– – –
4
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Commenti

19 risposte a: “Quanta critica si fa, su internet?”

  1. Cinefilo incolto ha scritto domenica 14 marzo 2010 14:52

    Articolo molto interessante. Anche per aumentare le letture.

  2. Alberto Cassani ha scritto lunedì 15 marzo 2010 14:38

    Grazie. In realtà l’idea principale dietro questo articolo era di dare un’idea della reale importanza di certi siti rispetto ad altri. Certo puntavo a suscitare l’interesse di molti colleghi che solitamente non visitano queste pagine, ma volevo anche e soprattutto venire a conoscenza di altri siti che magari non conoscevo. Come ad esempio il tuo, che non avevo mai sentito ma che inserirò nelle statistiche da ora in avanti. E tra l’altro, usi lo stesso theme di wordpress che avevo pensato di usare per un altro sito…

  3. Alberto Cassani ha scritto lunedì 15 marzo 2010 14:51

    Anzi, l’ho già aggiunto direttamente in classifica.

  4. Cinefilo Incolto ha scritto lunedì 15 marzo 2010 15:40

    Grazie dell’inserimento. Non immaginavo un posto cosi’ alto.
    Sarebbe interessante scremare i dati in modo che emergano i pesi specifici dei blogger puri e dei siti con piu’ collaboratori e le vere e proprie testate giornalistiche.

  5. Alberto Cassani ha scritto lunedì 15 marzo 2010 16:09

    Sarebbe un’analisi falsata dall’impossibilità di utilizzare i dati delle piattaforme di blog, che poi sono la maggior parte dei blog che si occupano di cinema. I 6 siti più letti, comunque, sono tutti siti economicamente potenti, con una rete di collaboratori e riconosciuti come testate giornalistiche. Il primo sito indipendente è Cineblog, che ottiene risultati eccezionali, ma i siti gestiti da una persona sola mi pare siano tutti molto in basso.

  6. Vito Sugameli ha scritto martedì 16 marzo 2010 03:14

    Mi capita spesso di leggere con attenzione i tuoi interventi sul blog, se non altro perché tratti tematiche interessanti con l’obiettività di un professionista.

    Trovo che “l’accredito stampa” sia un tema abbastanza importante da meritare una discussione a parte, specie quando pregiudica il lavoro altrui. C’è chi ha ovviato al problema togliendo dalla mailing list quei siti ritenuti “non idonei”, chi invece ha preso le distanze da metodi così drastici perché tanto ciò che conta è il rapporto personale instaurato tra l’ufficio stampa e il responsabile del sito, non la validità di quest’ultimo. In questo clima da ghigliottina che annulla in un sol colpo la meritocrazia, può capitare di lasciar fuori realtà che hanno combattutto battaglie ben più complicate, slegate dalla serietà con la quale hanno iniziato questo mestiere.
    Internet ha reso difficile il lavoro dei professionisti e facilitato l’inserimento degli utenti, questo però non significa che entrambe le categorie non possano coesistere e collaborare a stretto contatto – la Treccani si è adattata alla formula di Wikipedia, per esempio. Esistono ancora i volumoni enciclopedici ma chi li legge più? L’informazione passa dalla rete prima di sedersi sulle pagine di un giornale.

    (Riferendomi al tuo post su facebook) La dispersione tra social network è relativa, quello che manca è l’approccio giusto al mezzo cinema e alla critica in generale, mal vista dalla massa (e non l’appassionato) che arricchisce le tasche di Vanzina e Neri Parenti. Chiunque può far critica, basta conoscere il metodo.

    I dati di Alexa – è bene sottolinearlo – sono tra i più farlocchi della rete (esistono vari trucchetti per salire di rango), ma non tutti gli addetti ai lavori lo sanno.

  7. Alberto Cassani ha scritto martedì 16 marzo 2010 13:52

    Massì, i dati di Alexa sono assolutamente indicativi, non credo che ci siano agenzie pubblicitarie o clienti che li tengono in considerazione per valutare l’importanza commerciale di un sito, però sono l’unico modo che abbiamo per provare a fare un po’ d’ordine nel mondo della critica cinematografica della rete italiana. Anche perché non credo che ci siano siti, in questa classifica, che hanno voglia e motivo di taroccarli. Io ho le indicazioni anche di un altro ranking, quello di Compete, ma non lo conosco a sufficienza per sapere come viene stilata la sua classifica.

    Gli accrediti stampa sono effettivamente un argomento spinoso. Purtroppo ci sono uffici stampa che tengono in considerazione la serietà con cui si lavora, e altri che invece guardano solo l’importanza della testata. Io stesso sono stato fatto fuori da una mailing list importante dopo aver lasciato un settimanale per cui scrivevo e aver iniziato a dedicarmi solamente a CineFile – mi dissero che era perché non avevano alcun interesse ad invitarmi – fino a quando una casa di distribuzione due anni dopo ha obbligato l’ufficio stampa a rimettermi in lista perché loro avevano interesse che io vedessi i loro film. Addirittura, c’è un mio amico che scriveva sia su un periodico dedicato ai dvd che su un quotidiano nazionale, e quando andava per il quotidiano gli stendevano un tappeto rosso, quando invece ci andava per i dvd non lo guardavano neanche in faccia, come se non fosse la stessa persona e non si accorgesse della differenza. E’ un mondaccio, e sicuramente ci tornerò sopra perché di cose da raccontare ce ne sono un sacco. Purtroppo se negli uffici stampa c’è gente che fa fatica ad accendere un computer, è impossibile pensare che i siti internet abbiano la considerazione che meritano.

  8. Braddd ha scritto giovedì 29 aprile 2010 18:02

    Ciao,
    ottimo lavoro e ottima analisi, era da tempo che volevo fare una cosa del genere e mi piace averla trovata. Ho dato un’occhiata ai primi dati e oltre ad aver notato la mancanza di Comingsoon.it che comunque occupa una posizione alta ai classifica, penso ci sia un errore di battitura che ha portato un errore in classifica per New Emotion, che al momento è a circa 93.885, forse hai mancato un numero, perché è vero che Alexa balla, ma non di un ordine di grandezza così rilevante.

    Quanto alla questione accrediti stampa condivido le tue riflessioni, in generale è una questione molto difficile.

  9. Alberto Cassani ha scritto domenica 2 maggio 2010 13:52

    Ciao Braddd, grazie dell’apprezzamento al lavoro che ho fatto.

    In effetti il ranking di New Emotion era sbagliato, mi era sfuggito un 3… Coming Soon, invece, in realtà non avevo mai preso in considerazione l’idea di metterlo in classifica. Ma devo dire di non sapere esattamente perché…

  10. Cinefilo80 ha scritto sabato 15 maggio 2010 19:57

    Ciao a tutti,
    molto interessante questo articolo, sia per le discussioni sulla critica online sia per la classifica. Avete in programma di aggiornarla con i dati attuali?

  11. Alberto Cassani ha scritto venerdì 21 maggio 2010 17:04

    L’idea è di aggiornare la classifica una volta l’anno. Farlo più frequentemente avrebbe poco senso perché a meno di crolli o guadagni clamorosi di utenza i movimenti in classifica sono abbastanza limitati.

  12. Fedefank ha scritto giovedì 3 giugno 2010 12:59

    Segnalo http://www.quinonsiparladicinema.splinder.com/
    blog di antico corso e aggiornamento incostante ma pur sempre pieno di contenuti. sempre inediti, oltretutto.

  13. Alberto Cassani ha scritto giovedì 3 giugno 2010 13:49

    Eh, come ho scritto nella presentazione, Alexa non è in grado di separare i diversi siti di una stessa community, quindi non può dare una classifica per Quinonsiparla di cinema ma solo di tutto Splinder.

  14. francesca ha scritto lunedì 7 novembre 2011 23:28

    si sono tralasciati FILMSCOOP e CINEMIO

  15. Alberto Cassani ha scritto martedì 8 novembre 2011 14:30

    Hai ragione, Francesca. Cinemio non sapevo neanche che esistesse, Filmscoop invece l’ho proprio saltato quando ho composto la tabella: stava comunque alla posizione 46.492. A gennaio farò la nuova edizione e starò più attento.

  16. Lisa ha scritto martedì 29 novembre 2011 13:47

    Vi segnalo anche http://www.mediacritica.it

  17. Alberto Cassani ha scritto martedì 29 novembre 2011 18:21

    Grazie della segnalazione, non lo conoscevo.

  18. Marco Ferri ha scritto mercoledì 18 febbraio 2015 23:08

    Una bellissima raccolta, grazie!

  19. Alberto Cassani ha scritto giovedì 19 febbraio 2015 13:02

    Prego! Purtroppo ormai è molto invecchiata e parecchi siti non ci sono più, mentre ne sono nati altri che hanno rivoluzionato la classifica. Purtroppo il tempo scarseggia e non ho mai avuto modo di farne una versione aggiornata.

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