Sottovalutare lo spettatore abituale

Ogni tanto mi capita, nello scrivere una recensione, di fare riferimento allo “spettatore abituale”. Molto più spesso mi capita di pensarci, mentre vedo un film o mentre rifletto su ciò che ho appena visto. Lo spettatore abituale, com’è ovvio dall’espressione, è una persona abituata a vedere film. Non necessariamente un cinefilo, magari qualcosa di simile a chi negli Stati Uniti viene definito semplicemente “moviegoer”, colui che va al cinema. In ogni caso, una persona abituata allo spettacolo cinematografico e di conseguenza al suo linguaggio e alle sue regole, pur senza realmente conoscerle nel dettaglio. Per dirla brutalmente, se anche non avessimo studiato a scuola la legge della gravità di Newton, sapremmo comunque che un oggetto lasciato cadere cade a terra invece che verso l’alto. Lo spettatore abituale sa, molto spesso, che se in un film succede una certa cosa è per quella determinata ragione, anche se quasi mai sa perché è così. Leggi tutto il post