Quant’è difficile analizzare un film…

Ricordo di aver deciso di seguire un corso, all’Università, solo per avere la possibilità di vedere i primi film di mio nonno. Poi quando andavamo da lui nei week-end ci mettevano a discuterne, perché gli riferivo alcune delle cose che ci insegnavano a lezione e gli chiedevo se erano vere. Leggi tutto il post

Diario di uno sceneggiatore in sciopero

Sono uno sceneggiatore televisivo, e sono in sciopero. Mi sto ancora abituando allo cosa. Per me gli scioperi sono sempre stati una faccenda di trasportatori e minatori e insegnanti; gruppi che sono criminalmente sottopagati o emarginati dal punto di vista socio-economico. Il peggio che mi è mai capitato, invece, è che finissero le M&M’s alla nocciola durante una riunione di scrittura.

Detto questo, io non sono uno dell’élite di Hollywood. Non sono il nome portante di una serie, o uno “script doctor” pagato un milione di dollari a correzione, o uno sceneggiatore-produttore-regista con un contratto triennale con un grosso Studio. Io trovo lavoro stagione per stagione. Leggi tutto il post

Vi presento Pamela

E’ la storia di un uomo di una cinquantina d’anni che ha un figlio. Questo figlio ha sposato una giovane inglese, e viene a presentarla ai genitori. Il personaggio che faccio io – il padre – ben presto si innamora della nuora, e lei di lui. Il film descrive la fuga di questa coppia illecita.

Jean-Pierre Aumont, “Effetto notte” (1973). Leggi tutto il post

Come diventare un brillante critico cinematografico

Matt Groening è noto al mondo soprattutto per essere il creatore dei Simpson. Dopo i Simpson ha ideato un’altra serie a cartoni animati, Futurama. Ben prima dei Simpson, invece, aveva creato una serie a fumetti che è divenuta un grande fenomeno dell’underground losangelino e che spesso sfiora la genialità, Life in Hell.
Nato come auto-produzione nel 1977, Life in Hell è un fumetto a cadenza settimanale che viene pubblicato nel formato delle tavole domenicali. Vede protagonisti alternativamente un gruppo di conigli antropomorfi ed una coppia di amanti omosessuali. Oggi la serie è pubblicata da oltre 250 testate in tutto il mondo, grazie anche alla popolarità che Groening ha ottenuto con i gialli di Springfield.
Nel 1985, Groening utilizzò una tavola di Life in Hell per realizzare un piccolo ma gustoso manuale dedicato al lavoro del critico cinematografico.
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Fantasmagorie

Quello che segue è considerato il primo vero cartone animato della storia del cinema. Fu realizzato nel 1908 dall’allora cinquantunenne Emile Cohl, caricaturista ex membro del movimento dell’Arte Incoerente – che si proponeva di presentare opere volutamente irrazionali e iconosclaste.

Fantasmagorie” è composto da 700 disegni che seguono la tecnica narrativa del “flusso di coscienza“, ossia la libera rappresentazione dei pensieri così come nascono nella mente umana prima di essere organizzati in frasi logiche. Un omaggio diretto proprio del movimento incoerentista.

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